Denaro e Spiritualità

denaro e spiritualità

Alcune persone, pensando alle Discipline Olistiche e Spirituali faticano ad accostare a loro un "prezzo" in denaro.

Analizzando a fondo rileviamo che radicato nella psicologia collettiva c'è il concetto che più una cosa costa, più vale, meno costa, meno vale. Se poi è gratis siamo tutti molto diffidenti. Siamo davvero stati educati a dare valore alle cose in termini di denaro.

 

E poiché il denaro è il mezzo di scambio più largamente diffuso, pagare per avere qualcosa è il modo che abbiamo per valorizzare non solo la cosa che compriamo, ma anche "la scelta" di comprarla.

Tirare fuori dalle proprie tasche il giusto controvalore è il modo concreto che abbiamo per manifestare l'interesse per la cosa acquistata, e il nostro impegno per averla.

Quindi ad esempio regalare un seminario di Reiki sarebbe nella maggior parte dei casi un errore, in quanto deresponsabilizzeremmo chi riceve questo dono e in fin dei conti, in qualche misura gli mancheremmo di rispetto. Il senso del debito può essere un pesante fardello e l'anticamera per future manipolazioni.

Se ritenete che il benessere di corpo, mente, emozioni e spirito non debba avere un prezzo, fatene a meno: ma allora smettete anche di andare in palestra, al cinema, al centro estetico, dal parrucchiere, dal medico, a giocare a tennis, a fare viaggi, di acquistare libri e CD. Ecc…!

C'è chi è stranamente convinto che coloro che si occupano di qualcosa che ha a che fare con il benessere (fisico o spirituale che sia) debbano lavorare gratis: se non lo fanno né il parroco, né il medico, perché dovrebbe farlo un' Operatore Olistico?

L'energia è gratis in quanto prezioso dono dell'universo, ma l'Insegnante o il Maestro dà il suo tempo e la sua competenza, acquisita negli anni in corsi di formazione, esperienze e studi. Pertanto è necessario un controvalore in denaro che gli permette di vivere e l'Insegnante può cosi' continuare a fare come si deve la sua professione a tempo pieno, garantendo maggiormente il fruitore, anche sviluppando nuovi studi e frontiere di ricerca.

Molte Discipline Spirituali e tecniche energetiche non a caso nascono in paesi e Nazioni dove il contesto socio-economico e socio-culturale permette la diffusione senza l'ausilio del denaro. Quindi dovremmo tutti vivere in queste Nazioni?!.. ma come farebbe a diffondersi la Conoscenza nel mondo e come potremmo contribuire all'evoluzione della Coscienza Umana?

il sutra del cuore

 

 

 

 

 

 

 

ll processo di guarigione non può essere limitato al proprio corpo o alla propria vita, ma deve allargarsi fino a comprendere tutta l'umanità.

Quindi chi è convinto che alcune discipline Olistiche e Spirituali non debbano essere pagate dovrebbe porsi dei quesiti: Come mai sono nato in questo paese e qual'è il significato profondo? Perchè il processo con il denaro mi tocca cosi' tanto? Cosa c'è dietro? Io nel lavoro, riconosco il mio valore?...cosa rappresenta per me il denaro e quali ferite nasconde?....

paperone il sutra del cuore reiki costellazioni familiari cristiano roganti

 

 

 

 

 

 

Il denaro è un’idea, una promessa, un rapporto di fiducia. È un artificio sociale, una pratica simbolica diventata codice degli scambi interpersonali, linguaggio universale e transculturale, espressione della reciproca dipendenza tra gli uomini, dei quali determina atteggiamenti, comportamenti, ritmi e progetti di vita.

La presenza di un onorario, di una quota o contributo che sia, non soltanto introduce nel rapporto con l'allievo dei significati, ma investe anche aspetti legati al principio di realtà, individuali e sociali.

L' Operatore Olistico, il Counselor, il Maestro di Reiki e cosi via, sono attività Professionali e in quanto tali, possiedono una dimensione concreta, di cui gli aspetti legati alla transazione del denaro fanno parte.

Uno dei compiti dell'Operatore Olistico consiste nel sapersi muovere con equilibrio nel mondo reale, tra le leggi – anche fiscali - e il Codice Deontologico che inseriscono la sua professione nella società reale.

 

"La Pratica Professionale del Reiki"
di U. Carmignani - A. Magnoni - S. Oggioni
in Il Grande Manuale del Reiki, Ediz. Età dell'Acquario, 2005, pag. 409

«Alcuni ritengono che essendo Reiki energia universale presente ovunque nell'universo, questa dovrebbe essere donata "gratis".

Questo da una parte può anche essere vero, ma alla fine l'atteggiamento più ragionevole che è invalso nella pratica è che ciò che viene pagato non è Reiki, ma piuttosto il tempo e il lavoro che viene dedicato da Maestri di Reiki e Operatori per apprendere la tecnica e per trasmettere l'energia di Reiki attraverso Attivazioni e Trattamenti.

Sarebbe impossibile per un operatore praticare Reiki in modo professionale, se non riuscisse a ottenere attraverso il suo lavoro i mezzi necessari a sostenersi.

Reiki dunque non ha un costo, è effettivamente "gratis", se con questa parola si intende il benevolo atteggiamento della divinità, che elargisce i doni della vita "Attraverso la Grazia e l'Amore" (Gratis et Amore Dei).

E' possibile però, anzi, è giusto, ricambiare l'impegno di un serio professionista con un equo scambio, dove per equo si intende ovviamente che il prezzo richiesto deve corrispondere alla prestazione effettivamente eseguita.»

 

 

Un testo consigliato (scarica pdf):
Il denaro dal punto di vista spirituale -
di Roberto Assagioli psichiatra e teosofo italiano, fondatore della Psicosintesi

Share/Save