I Nodi Lunari

I NODI LUNARI

I Nodi Lunari: il Drago
- il Nodo Nord - Rahu o Caput Draconis: è la testa del Drago;
- il Nodo Sud - Kethu o Cauda Draconis: è la coda del Drago;

Il messaggio dell’Asse dei Nodi è quello dell’INTEGRAZIONE ossia la ricerca di un’acquisizione bilanciata delle capacità di entrambi: è solo attraverso l’espressione di entrambi i potenziali che l’uomo può realizzare la propria personalità.

nodi lunari

Secondo la mitologia il Serpente celeste "Sarpah", invidioso dell’immortalità degli dei, rubò una coppa di soma durante il loro banchetto e la bevve. Dopo che il re degli dei venne a sapere del furto del nettare divino che dava l’immortalità, immediatamente tagliò in due il serpente. Sarpah però aveva bevuto il nettare ed era divenuto immortale, così la testa del serpente cominciò a correre nel cielo cercando di ricongiungersi con la coda che a sua volta stava correndo in senso opposto con lo stesso scopo.

Si tratta di un’immagine mitica che ci interessa molto perché la sua identificazione con l’asse nodale lunare risale ad un tempo remoto sia nell’astrologia occidentale che in quella indù. In effetti un dato chiave nelle leggende associate al Drago risiede nel fatto che esso protegge e nello stesso tempo chiude il passaggio a qualcuno o qualcosa di molto prezioso: la perla nascosta, il grande tesoro, o anche la principessa prigioniera…

Il Drago è dunque un’immagine archetipica delle "prove di passaggio" (cioè iniziatiche) poiché sorveglia le vie d’accesso ai luoghi magici e rappresenta, nelle leggende europee, il maggiore ostacolo che si oppone alla riunione dell’Eroe con la Principessa (l’Animus e l’Anima) o al ritrovamento del tesoro nascosto (il Sé). Esiste inoltre una leggenda secondo cui “chiamare il Drago significa sfidarlo”, cioè aumentare la possibilità di fronteggiare il terribile pericolo di una nuova nascita.

L'asse nodale descrive la collocazione dei Nodi Nord e Sud della Luna natale che è collegata con l'attuale struttura egocentrica, e questa costitisce la ragione per cui l'asse nodale ha un ruolo tanto significativo nel tema natale. Nel determinare la principale dinamica evolutiva di un tema natale, dobbiamo includere in pianeti con cui Plutone, i Nodi Nord e Sud e i pianeti governatori si trovano in aspetto. Tutti gli altri simboli in esso compresi saranno condizionati da tale dinamica, o inseriti nel suo contesto.

Il punto di polarità di Plutone, il Nodo Nord e il suo pianeta governatore insieme vengono definiti la "Trinità del Futuro", perchè tali simboli sono collegati agli scopi evolutivi essenziali per la vita presente e al modo in cui l'anima li realizzerà per il corso di essa.

Secondo l’astrologo karmico Jeff Green ciascuna personalità è collegata al passato evolutivo ed alla storia dell’Anima. Dentro l’Anima coesistono due desideri apparentemente opposti, l’uno è per una esistenza “separata” e cioè indipendente dall’Anima, l’altro invece desidera riunirsi all’Anima ritornando alla Sorgente che la creò.

L’interazione di questi due contrapposti desideri promuove la storia dell’evoluzione personale. I Nodi Lunari e i loro governatori possono indicare una modalità operativa che aiuterà il soggetto a soddisfare i desideri e le necessità evolutive.

Il significato dei Nodi Lunari nell’Astrologia indù è abbastanza diverso dal sistema occidentale sebbene in determinate situazioni possa sembrare simile: i nodi lunari sono considerati in generale le forze più malefiche della carta astrale. Il portatore del karma è il Nodo Nord (Rahu); questo è significatore di un destino individuale e familiare in quanto è il risultato non solo delle vite passate personali ma anche degli antenati. Sta nel Nodo Sud (Kethu) invece la possibilità di riscattare sé stessi e i propri discendenti cancellando il karma e trasformando così il futuro destino dell’individuo e della famiglia la Moksha o liberazione finale.

In Occidente invece, a partire da Rudhyar, è stato attribuito al Nodo Nord un significato gioviale di espansione e ampliamento, e a quello Sud un significato saturnino di attaccamento e difesa; quindi vediamo in quest’ultimo l’indicazione del nostro karma personale e nel Nodo Nord il cammino evolutivo da realizzare. Il Nodo Sud rappresenta la struttura egocentrica remota, compresa l'immagine di se stessi, dell'anima, e simboleggia il modo in cui i desideri e gli scopi evolutivi sono stati consciamente realizzati e integrati da un punto di vista emotivo, giorno per giorno. Il Nodo Nord, a sua volta, rappresenta lo sviluppo di una struttura egocentrica in via di formazione in cui l'individuo si servirà per integrare coscientemente e realizzare le lezioni evolutive di questa esistenza, come descritto dal punto di polarita di Plutone.

Nella nostra cultura occidentale, che mette molto l’accento sulla volontà individuale e sull’Io, il Nodo Nord o Testa del Drago può concorrere notevolmente (una volta individuatone il profondo significato) al proprio “processo di individuazione” e alla ricerca di evoluzione; invece il Nodo Sud o Coda del Drago è rappresentativo di fattori ereditari non solo biologici ma educativi: ad es. modelli di comportamento familiare acquisiti attraverso le generazioni e che quindi nel loro aspetto di “condizionamento” possono essere anche contenuto di un karma personale (e anche familiare, si pensi alle malattie ereditarie). Ciò tuttavia non vuol dire che questo settore dell’esistenza abbia già espresso tutto quello che poteva esprimere e che perciò si debba lasciarlo alle spalle.

Un fattore da non trascurare infatti è dato dalla posizione opposta e quindi complementare dei due Nodi; essa indica la necessità di non abbandonare il passato per buttarsi a capofitto nel futuro e nel contempo di non rifiutare quest’ultimo perché mette in pericolo le proprie sicurezze; il messaggio dell’Asse dei Nodi è quello dell’INTEGRAZIONE ossia la ricerca di un’acquisizione bilanciata delle capacità di entrambi: è solo attraverso l’espressione di entrambi i potenziali che l’uomo può realizzare la propria personalità.

Il Nodo Nord non deve essere inteso come punto “di arrivo”; può essere al contrario l’inizio (Ascendente) di tutta una serie di altre esperienze che possono spingere verso l’acquisizione di un altro tipo di “coscienza e conoscenza” che a sua volta dovrà comunque coesistere, integrarsi, completarsi con il livello di conoscenza e coscienza del Nodo Sud.

Indicando il Nodo Sud come un retaggio del passato, “qualcosa di già acquisito e da superare”, si potrebbe intendere quindi il talento o la predisposizione (se positivo), la mania o il legame (se negativo). Il Nodo Nord viceversa non sarebbe quindi “il punto verso cui tendere”, anzi sarebbe più simile a un punto di inizio, un “ascendente”. E probabilmente rappresenta qualcosa che, pur desiderandolo fortemente e talvolta egoisticamente, non si riesce ad integrare per intolleranza o per incapacità.

La Luna, inoltre, riflette l'attuale struttura egocentrica della persona e il modo in cui verrà attuata la transizione dal passato al futuro, rappresentata dai Nodi Nord e Sud, nell'attuale momento del tempo. I pianeti governatori dei nodi ne agevoleranno lo sviluppo. In altre parole Plutone e il suo punto di polarità utilizzano i nodi per realizzarsi, cosi' anche i nodi sfruttano i pianeti governatori allo stesso scopo.

 

 

Suggerimenti Bibliografici:
David Frawley L'Astrologia dei Veggenti -Vidyananda-
Deva Green Plutone e l'evoluzione dell'Anima - Mediterranee-
Stephen Arroyo Astrologia Karma Trasformazione - Astrolabio-

http://www.convivioastrologico.it/studi_collettivi/nodilunari.htm

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