L'Astrologia "Il Cammino dell'Anima"

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L'Astrologia Evolutiva ci insegna che a partire dal MC (medio cielo nel Tema Natale) siamo puri spiriti al più alto livello vibratorio, dove ha inizio la nostra discesa verso la nuova incarnazione.

Nel "Sagittario" (9^ Casa) il lungo viaggio nella discesa; si attira la materia mentale che poi sulla Terra, formerà la mente.

Nello "Scorpione" (8^ Casa) si costruisce il corpo del desiderio, che dopo circa 21 giorni dal concepimento, entra nell'embrione; ciò fa sì che si muore nel mondo dello spirito per entrare nella materia.

Nella "Bilancia" (7^ Casa) si forma il corpo eterico, lo spirito prende pieno e definitivo possesso del corpo fisico ed a questo punto lo spirito non è più una cosa sola, ma due: spirito e corpo.

Infatti questa è la "Casa del Noi" dove si riscontra la caratteristica "indecisione" della Bilancia, dipendente dalla consapevolezza inconscia che scegliendo una cosa, automaticamente se ne perderà un'altra.

La cuspide tra 7^ e 6^ Casa, permette la nascita, e il tramonto dello spirito.

Inizia così il periodo dell'incarnazione, che è anche un periodo di libertà, perché è qui sulla Terra che si possono mettere in moto delle cause che produrranno degli effetti, (Karma).

Il corpo vitale cresce mentre l'uomo è in 6^ Casa nella "Vergine" per giungere a maturazione al settimo anno di vita.

Questa rappresenta anche la "Casa" della salute e, come è sempre risaputo, la malattia subentra dopo l'indebolimento del corpo vitale, il quale trae nutrimento dal Sole.

Nel "Leone" (5^ Casa), è la casa dei sentimenti e degli affetti, qui si accresce il corpo del desiderio, che giunge a maturazione al 14° anno di età, per poi entrare nel "Cancro" (4^ Casa), dove cresce il corpo mentale che matura al compimento del 21° anno dell'esistenza.

Successivamente l'entrata in "Gemelli" (3^ Casa), governata da Mercurio, iniziano i processi mentali e si acuisce l'intelligenza.

A 21 anni di età, inizia il vero ciclo vitale dell'essere umano, passando per il "Toro" (2^ Casa), per acquisire le esperienze della vita e poi, l'"Ariete" (1^ Casa) per l'affermazione dell'Io.

Non dobbiamo dimenticare che dalla nascita al settimo anno, si ricapitola la "fase" di coscienza vegetale, mentre dai sette ai quattordici anni, si ricapitola la "fase" di coscienza animale, con uno strascico fino al 21° anno.

Alla fine della vita fisica, lo spirito si riunisce con tutti gli altri corpi, in una cosa sola per entrare nei "Pesci", (12^ Casa).

Nei primi tre giorni, rivede a ritroso, tutta la vita appena trascorsa. Qualsiasi disturbo che abbia lasciato un marchio indelebile al trapassato in questi tre giorni, (come i pianti, lamenti, rumori, ferite sia materiali che di altro genere, etc.), provoca il blocco del lavoro di "Riavvolgimento della Cassetta della Vita".

Questo blocco comporta la mancata memoria di una parte del vissuto, che non potrà quindi essere rielaborata durante la permanenza nell'aldilà. Lo spirito sarà quindi costretto ad incarnarsi in poco tempo ed a vivere un'esistenza breve (è una delle cause di morte entro i primi 14 anni di vita).

Dopo questi tre giorni si passa nelle regioni inferiori del mondo del desiderio, qui lo spirito passa un periodo di sofferenza, rivede lentamente la sua vita e sente su di sé il male provocato agli altri, in modo da non ripeterlo nella successiva incarnazione.

È da considerare che la 12^ Casa è anche quella della spiritualità, del misticismo, della ricerca interiore, del risveglio spirituale, dello "smaltimento delle scorie", e delle prove. Quelle che noi abbiamo scelte e che attuiamo tramite le forze coercitive della 12^ Casa.

L' "Acquario", (11^ Casa) ci permette di entrare nel primo cielo, dove si rivivono il bene, la gioia, la felicità procurata agli altri nella vita appena terminata.

Qui lo spirito può realizzare le sue aspirazioni, perché è il mondo della vibrazione dove speranze e desideri si realizzano.

Eccoci all'ultimo segno, il "Capricorno", (10^ Casa) che il corpo mentale deve attraversare; questo è il mondo del pensiero, dove assimila la quintessenza della vita vissuta nella materia e programma la nuova incarnazione.

Alla fine scarica il corpo mentale e, nel MC resta puro spirito, immerso nella fiamma spirituale.

Il ciclo ricomincia, per ottenere attraverso le incarnazioni, lo spirito definitivo che fermerà la Ruota del Karma.

La mente è l'ultima cosa che lo Spirito lascia e la prima ad essere ricontattata; non per niente Mercurio è il pianeta che rappresenta la mente e non a caso è il più vicino al Sole, allo spirito.

Nello schema di un oroscopo, le quadrature e le opposizioni, rappresentano momenti in cui avvengono cambiamenti importantissimi per la vita dello spirito.

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